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…..dal diario di
Milena
Stamattina entrando in classe, ho notato con
grande stupore che il crocifisso era stato rimosso, al suo posto era rimasto
l’alone a testimonianza di ciò che c’era.
Amina, la mia compagna di banco, musulmana, non nascondeva la sua soddisfazione:
finalmente non doveva più subire il crocifisso…
Igor, un bellissimo ragazzo indiano mostrava la sua totale indifferenza,
all’accaduto! Ha sempre quel modo di fare che mi lascia… stizzita!
Ad Amina gli ho detto che anche il suo velo
è per me una presenza ingombrante, che la fede bisogna averla all’interno e
non ostentarla con gli abiti, di contro mi ha risposto che lei non obbligava
nessuno a seguirla. Si è vero, ma i suoi bellissimi capelli di una nero lucente
( me li ha fatti vedere una volta!) non possono
godere della luce del sole, perché?
Lei si è offesa e non mi ha rivolto la parola per tutta la giornata, Amina è
la mia migliore amica.
Igor, alla fine ci ha tacciato di aver
innescato con il nostro comportamento una “guerra di religione”.
Senza volerlo , ci ho riflettuto, è vero!
Tornando a casa da scuola, ho ripreso istante per istante la mia giornata: da
una bellissima giornata in cui io cristiana, credevo di conoscere l’amore e
come lo si dona, mi sono ritrovata a ribellarmi alla rimozione di un simbolo. Un
pezzo di legno che rappresenta tantissimo, ma pur sempre un pezzo di legno.
Quella croce appesa al muro però, mi ricordava ogni giorno il mio Gesù ed il
suo esempio di immolazione per me, per tutti.
Stasera nel mio letto Gesù, tu mi stai parlando, hai ragione la croce fisica è
importante per non dimenticare i nostri doveri nei confronti di chi ci circonda
e serve soprattutto per i più deboli, i più “dimenticoni”, ma tutto non lo
posso ridurre ad un simbolo. Tu sei il mio creatore, il nostro creatore, il
creatore di tutti: Cristiani, Musulmani, Indu, Ebrei ecc…
A Te non interessa come Ti chiamiamo e passi
sopra ad ogni offesa che Ti procuriamo, Tu abbracci il mondo intero e lo stringi
al Tuo cuore ricolmandolo di immenso amore, per Te noi siamo tanti bimbi e tu
sei il Padre di tutti e come ogni padre ami tutti indistintamente a prescindere
da come ti chiamiamo.
Buonanotte Gesù!
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