CHI CURA L’INSONNIA PENSI
AL SENTIMENTO
L’insonnia è un disturbo la cui origine molto spesso è
legata alla presenza di malattie organiche ad andamento cronico. Ma si può
anche interpretare come un sentimento che va al di là delle cause effettive che
la determinano, con un carattere di forte soggettività. Infatti, molti dei
problemi della giornata vengono poi rivissuti da ciascuno di noi durante le ore
notturne con connotati diversi dalla realtà da turbare la nostra sfera emotiva.
Perciò succede che durante il sonno vengono rivissuti fatti, dialoghi,
discussioni che assumono tinte intense e fosche in grado di evocare una
sensazione di forte ansia. Ecco il motivo per cui ciascuno di noi ha la "
sua " insonnia : perché nel buio e nel silenzio della notte si rimette in
gioco tutto se stesso. I disturbi del sonno diventano una spia dell’identità
delle persone che ne soffrono. A questi aspetti soggettivi si aggiunge l’alterazione
di tutti i meccanismi percettivi capaci di esercitare una forte influenza sul
rendimento, sul benessere e l’equilibrio psicofisico. Una porta aperta verso
la costituzione di un pericoloso circolo vizioso che può alimentare disturbi
del pensiero anche patologici. Pertanto cresce il desiderio di trovare una
terapia in grado di risolvere il problema. Il legame paziente-malattia-farmaco
può rappresentare una chiave di svolta di tutto. Più il paziente riesce ad
essere consapevole del disturbo che lo affligge, più è in grado di gestirlo
come " non-malattia".
S. IACOBELLIS
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