| ||||||
Beta-carotene : nemico dei radicali liberi.Nell’ articolo precedente, a proposito delle piante, ho accennato al beta-carotene come precursore della vitamina A. In realtà, quando parliamo di beta-carotene, facciamo riferimento ad uno dei tanti della famiglia dei "carotenoidi", quello più famoso, ignorando che quando mangiamo un bel frutto con quelle splendide colorazioni rosso/giallo/arancio, ingeriamo una miscela di carotenoidi tra i quali appunto il beta-carotene. Possiamo trovarne in gran quantità indovinate un po’ dove? Nella carota.Facciamo un facile esperimento:prendiamo una carota e laviamola per bene. Prendiamo un barattolo di vetro richiudibile e riempiamolo per metà di acqua. Tagliamo la carota a pezzetti, facendoli cadere nel barattolo. Agitiamo energicamente: l’acqua si colora di arancio; lì, disciolto nell’acqua, c’è beta-carotene. Provate ad immaginare quanto ne perdiamo quando "sbucciamo" le nostre carote, quando le tagliamo,quando le lessiamo e gettiamo via quell’acqua di cottura…In realtà perdiamo un ottimo collaboratore delle difese immunitarie del nostro organismo; esso infatti svolge un’efficace azione antiossidante contro i radicali liberi che normalmente si sviluppano quando ci esponiamo alle radiazioni solari, aiutando le nostre cellule a combattere contro l’invecchiamento precoce e non solo: la sua azione antiossidante è presente ovunque nel nostro organismo lì dov’è necessaria, aiutando chi fuma, beve alcolici,vive o lavora in zone inquinate.Torneremo a parlarne, dopo questo flash, e parleremo anche dei radicali liberi, contro cui giornalmente le nostre difese combattono. A presto.Donato TamboneDonato Tambone è consulente in benessere e nutrizione umana. |
|
|
|